Le esigenze della scuola

Le esigenze della scuola richiedono che le docenti più capaci vengano incanalati in attività più importanti e le Scuole identificano anche gli studenti più capaci. Coloro che raggiungono un punteggio alto in classe e nei test saranno inseriti in programmi accelerati e corsi di preparazione universitaria. I pedagogisti  più famosi hanno visto questo processo come una funzione benefica nella scuola. I pedagogisti soprattutto si interessano in modo in cui lo studio e gli interessi, l’istruzione, e il potenziale di rendimento scolastico siano adeguati ai criteri nazionali. Le docenti mettono tanta importanza a questa funzione di educazione che alcuni genitori per assicurare che frequentino le scuole li accompagnano fino in classe.  In questi contesti il bullismo può emergere e diventare una vera e propria piaga. I pedagogisti indicano il duplice ruolo dell’istruzione sia nel progresso e nel cambiamento sia riguardo la cultura.

Gli studi dimostrano che gli studenti progrediscono attraverso l’utilizzo di strumenti in una ambiente sereno, che di solito diventa sempre più produttivo in una varietà di prospettive.  Accade che gli studenti meno istruiti sono generalmente più propensi allo studio in ambienti sereni. Ma se emergono situazioni di bullismo tutto può cambiare vertiginosamente. Presso la maggior parte degli istituti di istruzione superiore e quelli delle medie superiori la società, ma i pedagogisti in primis mette in guardia gli insegnanti dell’evoluzione delle situazioni a rischio e, in molti casi, i cambiamenti nei valori di molti alunni sono un chiaro segno di qualcosa che sta incominciando a mettere radici, che sia bullismo, criminalità o altro. Un ipotesi finale e controversa ha assunto negli ultimi anni nella formazione del comitato insegnanti, che volendo attuare una sostituzione della famiglia con la scuola hanno creato  molti problemi di sviluppo e della disciplina. La scuola deve giocare un ruolo importante, per a elaborazione di un curriculum scolastico ma i genitori sono e debbono essere i primi educatori e insegnanti dei figli e nessuno può sostituirli.