Caffè e bambini: binomio possibile?

In questi giorni non è raro vedere bambini piccoli e altri bambini seduti con i loro genitori in un bar o a casa e godersi un caffè. In Italia la cultura del caffè è vastissima e si diffonde facilmente tra i più giovani. Ma i bambini possono bere caffè? Molto può dipendere dal singolo bambino, ma più un bambino è piccolo, meno si è inclini a raccomandarlo. Visita il sito per saperne di più.

Il problema è il contenuto di caffeina. Diverse ricerche hanno evidenziato un grande aumento del consumo di caffeina tra bambini e adolescenti, prevalentemente causate da bibite energetiche che contengono caffeina piuttosto che dal caffè stesso. Quali conclusioni traggono queste ricerche?

Perché i bambini vogliono bere il caffè?

Come sempre, i bambini guardano l’esempio degli adulti. Tutti in Italia bevono caffè: mamme, papà, nonni e zii, ma anche celebrità, cantanti e star del cinema. Il caffè è un modo per condividere momenti insieme, socializzare e rilassarsi e i bambini lo associano facilmente a situazioni comode e familiari.

Si aggiunge al caffè classico anche l’attrattiva di dolci bevande ghiacciate al caffè, deliziosi topping come riccioli di crema e cioccolato che addolciscono il gusto forte della bevanda per i palati dei più piccoli, e tutte quelle pubblicità che mostrano persone felici e vivaci dopo aver bevuto una tazza di caffè. Guardando a tutti questi esempi, si può iniziare a capire perché la classica bevanda italiana è così popolare tra i più giovani.

Ci sono dei limiti di caffeina per bambini?

Non ci sono delle linee guida specifiche per dosi di caffeina raccomandate ma ci si affida al buon senso.

In generale, per i bambini di età al di sotto dei 4 anni è preferibile evitare l’assunzione di caffè. Dai 4 ai 6, sebbene ancora sconsigliabile, è possibile lasciare che il bambino beva più o meno mezza tazzina di caffè. Dai 7 ai 9 va bene una tazzina di caffè, mentre dai 10 ai 12 si può aumentare a tre quarti circa. Tutti gli adolescenti a salire possono assumere una tazzina di caffè al giorno e anche di più.

Oltre al caffè, la caffeina è presente nel tè, nella soda, nella cioccolata calda e nel cioccolato. Viene anche aggiunto a una varietà di prodotti sportivi e bevande energetiche. Per questo motivo è necessario guardare anche queste categorie di alimenti se si vuole tenere sotto controllo il quantitativo di caffeina nel proprio bambino.

In che modo la caffeina influisce sui bambini?

Sei preoccupato per come potrebbe reagire il tuo bambino? A dosi moderate non è ancora chiaro quale sia l’effetto della caffeina sui bambini, ma in Italia ogni ragazzino che oggi è diventato adulto è stato diverse volte a contatto con il caffè nella sua vita, e rimaniamo uno dei paesi con la speranza di vita più alta.

Certo è che troppa caffeina può essere pericolosa, sia per i bambini che per gli adulti, ma qui è davvero solo questione di buonsenso.

Il caffè ha degli effetti positivi?

Ad oggi, c’è una crescente quantità di ricerche sugli effetti positivi del caffè negli adulti, tra cui una riduzione del rischio di ictus, cancro, alcune condizioni cardiache, diabete di tipo 2 e morbo di Alzheimer. Questo perchè i chicchi di caffè contengono antiossidanti e altre sostanze che, secondo la ricerca, aiutano a proteggere da un certo numero di malattie.

Tuttavia al momento non ci sono studi specifici che dimostrino se bere caffè durante l’infanzia potrebbe avere un impatto, positivo o negativo, nell’età adulta. Sarebbero necessari studi a lungo termine per cercare di rispondere a questa domanda.

Si è osservato invece che, nei bambini, il caffè bevuto con moderazione può aiutare a migliorare la concentrazione, portando così a risultati migliori nei test.

Altri studi affermano che esporre presto i bambini a bevande ‘adulte’ come appunto il caffè li aiuta a sviluppare gli strumenti necessari per gestire queste bevande in modo responsabile man mano che invecchiano, mettendo le prime basi per adulti giudiziosi e con la testa sulle spalle.